██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Lago
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
I laghi raggiungono il loro equilibrio idrico attraverso l'alimentazione da parte di mwdgfiumi (detti mwdwimmissari), mweasorgenti, mweqghiacciai e mwegprecipitazioni, influendo questi sulla mwewsalinità e mwfaacidità dell'acqua, e il deflusso tramite fiumi (detti mwfqemissari) e l'mwfgevaporazione; se però l'emissario non c'è, il lago viene detto mwfwendoreico. I laghi d'acqua dolce rappresentano una riserva utilizzata dall'uomo per l'mwgairrigazione dei campi, come fonte di mwgqacqua potabile e in alcuni casi anche per produrre mwggenergia elettrica.
Contents
• Correnti
• Primati
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Descrizione
Origine dei laghi
Una classificazione dei laghi si basa sul tipo di mwkwevento geologico responsabile della formazione.
• mwmgtettonici, dovuti allo sprofondamento di tratti della mwmwsuperficie terrestre, come il mwnaBajkal, il mwnqTanganica, il mwngMalawi, il mwnwVittoria o il mwoaLago Trasimeno;
• vulcanici
• alluvionali, quando un corso d'acqua trova dei mwradepositi alluvionali sul proprio corso; esempi ne sono il mwrqLago di Levico e il mwrgLago di Caldonazzo;
• mwsaglaciali, in cui l'acqua si raccoglie all'interno di depressioni dovute alla erosione da parte di mwsqlingue glaciali: esempi ne sono i laghi della mwsgzona prealpina;
• mwtamorenici, quando la contropendenza è dovuta al mwtqdeposito morenico di un fronte glaciale, come nel mwtwCanavese il mwuaLago di Candia o quello di mwuqViverone;
• carsici
• superficiali, in corrispondenza di mwvqdoline e spesso molto piccoli;
• sotterranei, entro mwvwgrotte, spesso collegate fra di loro da sifoni;
• di sbarramento naturale di un corso d'acqua, dentro una valle, ad opera di frane di grandi dimensioni (es. mwwqLago di Alleghe, mwwgLago di Scanno);
• costieri, situati nelle estreme vicinanze della costa e spesso composti d'acqua salmastra (es. il mwxalago di Varano e il mwxqlago di Lesina);
• lacustri, ovvero specchi d'acqua o veri e propri laghi non molto grandi contenuti in un'isola a sua volta inserita in un altro lago, come il lago Manitou, che è il più grande rappresentante di questo genere;
• mwyqartificiali, dovuti alle opere costruite dall'uomo, spesso mwygdighe per la produzione di mwywenergia elettrica, come il mwzaLago di Corbara;
• in qualche caso una sorgente o un corso d'acqua possono confluire in una mwzgcava (o mwzwminiera) dando così vita a un mwaalago di cava.
In regioni aride sottoposte a intense piogge stagionali, si parla in mwawgeomorfologia di laghi effimeri per indicare depressioni poco profonde riempite dagli apporti meteorici durante la stagione piovosa e sottoposti a rapido essiccamento per l'intensa evaporazione durante la stagione arida. L'evaporazione delle acque meteoriche provoca la concentrazione e la deposizione progressiva dei sali (nell'ordine: mwbqcarbonati, mwbgsolfati e mwbwcloruri), dando origine a mwcadepositi evaporitici in forma di croste superficiali e noduli.
Tipologie
• laghi di superficie (comunemente chiamati soltanto laghi);
• mwgalaghi sotterranei;
• mwhwlaghi subglaciali, un esempio di lago subglaciale è il mwialago Vostok che si trova sotto i mwiqghiacci dell'mwigAntartide;
• mwjalago proglaciale;
• mwjglago sottomarino, che sono laghi di mwjwsalamoia sottomarini
Fine dei laghi
La maggior parte dei laghi ha una vita relativamente breve (su mwkgscala geologica), in quanto vengono cancellati da due fenomeni:
• l'interramento dovuto alla sedimentazione in corrispondenza degli mwlgimmissari, dovuta all'improvviso calo della velocità della corrente;
A questi, per i laghi con sponde basse e clima adatto, si aggiunge l'interramento dovuto allo sviluppo di mwmwcanneti e altra vegetazione di riva. Un esempio di questo fenomeno è il mwnaLago Trasimeno.
Proprietà termiche dei laghi
Le proprietà termiche di un lago sono il fattore fisico più importante del determinare il ciclo annuale e giornaliero di un lago, queste influenzano le caratteristiche chimiche delle acque e in ultima analisi l'ecologia degli organismi costituenti il suo ecosistema.
La principale fonte di calore di un lago è la mwoaradiazione solare che cede mwoqcalore venendo assorbita dall'acqua. Tuttavia, l'acqua ha una scarsa tendenza a cedere calore per diffusione molecolare, motivo per cui solo l'mwogepilimnio, lo strato superficiale (nell'ordine di alcuni metri), risulta influenzato dalla temperatura esterna. Nello strato immediatamente sottostante all'epilimnio, chiamato metalimnio, la temperatura varia rapidamente con la profondità. Se il lago è abbastanza profondo, può possedere anche l'ipolimnio, uno strato in cui la temperatura si mantiene costante intorno ai 4mwpq °C.
A differenza della maggior parte delle sostanze, la cui densità aumenta al diminuire della temperatura, nell'acqua il massimo di mwrgdensità si ha alla temperatura di 3,94mwrw °C: lo stato solido dell'acqua, ovvero il mwsaghiaccio, galleggia. Per questo motivo l'acqua alla temperatura di 4mwsq °C, essendo la più densa e pesante, si trova nello strato più profondo.
Un tipico lago profondo della zona temperata in mwswestate avrà nell'epilimnio una temperatura alta e acque poco dense, che galleggiano sullo strato ipolimnico più denso e freddo, separate da un sottile strato metalimnico. Questo profilo di densità, determinato dalla differente temperatura, impedisce alle acque dei vari strati di mescolarsi fra loro (fenomeno detto mwtastratificazione termica), limitando gli scambi di sostanze disciolte e particellate. In mwtqinverno, se la temperatura delle acque superficiali scende al disotto dei 4mwtg °C, arrivando a formare ghiaccio, si avrà una stratificazione termica inversa, con l'epilimnio più freddo, ma comunque più leggero per via dell'anomalia della curva di densità, che galleggia su un ipolimnio più caldo ma più pesante. Tra le due situazioni sopra descritte intercorrono tipicamente due fasi dette di piena circolazione (olomissi), in mwtwprimavera e in mwuaautunno, in cui tutta la colonna d'acqua si trova a 4mwuq °C, e nelle quali scompare la stratificazione termica, in queste condizioni il vento può innescare un rimescolamento completo delle acque.
Al variare delle condizioni climatiche e della profondità del corpo lacustre i cicli annuali e giornalieri di laghi diversi differiscono notevolmente, si distinguono quindi:
• Laghi olomittici, presentano almeno una fase di piena circolazione;
• Laghi dimittici, presentano due fasi di piena circolazione (tipicamente i laghi delle zone temperate);
• Laghi monomittici, presenta una sola fase di piena circolazione (tipicamente i laghi sub-polari e i laghi sub-tropicali);
• Laghi mwwameromittici, privi di una fase di piena circolazione (con stratificazione perenne dovuta al profilo della temperatura e/o all'eccesso di sali dissolti nelle acque, aumentandone così la densità, sul fondo);
• Laghi oligomittici, con fasi di piena circolazione non regolari negli anni.
Correnti
L'acqua nei laghi non è ferma: oltre alle correnti derivanti dalla presenza di immissari ed emissari (anche sotterranei), possono formarsi dei gorghi o delle onde dovute a varie cause, tra le quali l'azione del vento sulla superficie. Inoltre i laghi sono soggetti a una serie di movimenti, detti mwxasesse, veri e propri spostamenti periodici di acqua da una parte all'altra del bacino, osservabili come veri e propri dislivelli tra una parte e l'altra della costa. Nel mwxqLago di Bolsena sono state registrate sesse anche di 50mwxg cm.
Attività sportive
Nei laghi, oltre alla mwyqpesca, vengono praticate numerose attività sportive, tra le quali il mwygcanottaggio, la mwywcanoa, la mwzavela, il mwzqwindsurf e le immersioni subacquee. Piuttosto diffusa la balneazione estiva, anche se i laghi rappresentano un pericolo mediamente più alto rispetto alle coste marittime, per diversi motivi: l'acqua è più fredda, possono esserci correnti o vortici inaspettati, e sono spesso privi di sorveglianza.
Lago di vapore
Con la locuzione "lago di vapore", detti in inglese mw1gboiling lake, si intende un lago in perenne ebollizione a causa della presenza di sorgenti termali. Il più famoso di questi laghi termali, e secondo per estensione, è il Boiling Lake in mw2qDominica.
Primati
Estensione
I laghi più estesi, raggruppati per continente di appartenenza, sono elencati di seguito.
• Asia-Europa: il mw5gMar Caspio, che si trova sulla linea di demarcazione tra Europa ed Asia, è geograficamente definibile come il lago più esteso della Terra; propriamente definibile anche come mw5wmw6amare chiuso, è così chiamato a causa delle sue origini, la sua considerevole estensione e per il fatto che le sue acque sono salmastrecite-ref-1[1].
• mw9gAfrica: il lago africano più esteso è il mw9wVittoria, che è inoltre il secondo lago d'acqua dolce della Terra per estensione. È uno dei mw-aGrandi Laghi africani.
• mw-gAntartide: il lago antartico più esteso è il mw-wVostok, che è mw-asubglaciale, estendendosi al di sotto di uno strato di ghiaccio di circa 4000 metri. Si trova nella parte orientale del continente.
• mwaqiAmerica: il lago americano più esteso è il mwaqmSuperiore, che è inoltre il primo lago d'acqua dolce della Terra per estensione. È uno dei mwaqqGrandi Laghi americani.
Altri primati
In America, il mwaqcTiticaca è il lago navigabile che si trova a maggior quota sulla Terra, posto a 3mwaqg 821mwaqk m mwaqosul livello del mare.
Il mwaqwLago di Maracaibo potrebbe essere considerato il lago più esteso del Sud America, tuttavia, anche se le sue acque sono dolci e salmastre, è piuttosto una mwaq0baia o un mwaq4estuario, dato che giace sul livello del mare, con cui comunica con un'apertura relativamente estesa.
Il numero di laghi sulla Terra era valutato, in base a calcoli statistici, in 304 milioni, ma, secondo una ricerca pubblicata in settembre 2014 sulla rivista Geophysical Research Letters, i laghi nel mondo sarebbero 117 milioni; tale numero è stato determinato analizzando con l'ausilio di computer le immagini satellitari.cite-ref-3[3]cite-ref-4[4]
Il mwasglago di Ocrida è dal punto di vista geologico il lago più antico d'Europacite-ref-5[5].
Note
cite-note-11. ↑ Bradley Mayhew,mwatmAsia centrale - p. 136 edizioni EDT, 2011. ISBN 9788860407115
cite-note-22. ↑ mwatgmwatkmwatoCopia archiviata, su mwatsilsaputello.it. mwatwURL consultato il 23 giugno 2017 mwat0(archiviato dall'mwat4url originale il 25 marzo 2017).
cite-note-33. ↑ mwauimwaummwauqCopia archiviata, su mwauuscienzamente.com. mwauyURL consultato il 23 giugno 2017 mwauc(archiviato dall'mwaugurl originale il 2 febbraio 2019).
cite-note-44. ↑ mwauwmwau0ut.ee, mwau4http://www.ut.ee/en/news/ut-researcher-discovered-number-lakes-world-three-times-smaller-thoughtmwau8 Titolo mancante per url mwavaurl (aiuto).
cite-note-55. ↑ mwavyRedazione Web, mwavcmwavgCalcolata la vera età del lago più antico d'Europa. mwavkURL consultato il 14 dicembre 2023.
Voci correlate
• mwav0Biolago
• mwav8Laguna
• mwaweLago artificiale
• mwawmLago di cava
• mwawuLaghi per superficie
• mwawcLago salato
• mwawkLago tettonico
• mwawsPalude
Altri progetti
Altri progetti
• Wikiquote
• Wikizionario
• Wikimedia Commons
• Wikiquote contiene citazioni sul lago
• Wikizionario contiene il lemma di dizionario «lago»
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sul lago
Collegamenti esterni
• citereftreccani-itlago, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefenciclopedia-italianaRina Monti, Fabrizio Cortesi, Giuseppe Cavaretta, Francesco Vercelli, Giulio De Marchi, G. Fan., LAGO, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1933.
• citerefbritannica-com(EN) Robert K. Lane, lake, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• mwaxiGuidanatura - Acque interne dell'mwaxmItalia suddivise per regione (compresi i laghi)